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Ecco cosa fare in caso di decesso di un congiunto o di conoscente

RECUPERO SALME 24H SU 24H

CHIAMA IL NUMERO:  +39 345.2355013

Quando si perde una persona cara, non si ha di certo la voglia di occuparsi delle incombenze burocratiche che però è necessario adempiere.

Ecco perché è fondamentale fare la scelta giusta dell’impresa alla quale affidare il servizio funebre e che vi possa seguire in ogni esigenza

Alcuni consigli per aiutarti, anche a distanza

SE IL DECESSO AVVIENE IN CASA

È necessario avvisare il 112 che manderà un medico a constatare il decesso. Contattateci subito al nostro numero verde 800 833 233 per la Provincia di Trieste, all’ 800 860 020 per la provincia di Gorizia oppure al 345-2355013 per richiedere il nostro intervento di spostamento della salma presso l’obitorio.

È poi necessario recarsi subito dal medico curante che compilerà la scheda ISTAT di sua pertinenza; questo modulo ci deve essere consegnato quanto prima per poter avviare le pratiche per l’organizzazione dei funerali nel minor tempo possibile.

SE IL DECESSO AVVIENE
IN UNA CASA DI CURA O DI RIPOSO

La struttura ospitante provvederà a contattare il 112. In base alla L.R.12/2011 la scelta dell’impresa funebre è a carico del famigliare e non delle strutture sanitarie e socio-assistenziali. E’ necessario pertanto che diate il nostro nominativo alla struttura che provvederà a contattarci a tempo debito per il trasporto della persona presso l’obitorio.

Se il decesso si è verificato in una casa di cura sarà compito di tale struttura fornire ai famigliari del defunto la Scheda ISTAT già compilata, se il decesso si è verificato in una casa di riposo è necessario recarsi subito dal medico curante che deve compilare la Scheda ISTAT di sua pertinenza; questo modulo ci deve essere consegnato quanto prima per poter avviare le pratiche per l’organizzazione dei funerali nel minor tempo possibile.

SE IL DECESSO AVVIENE
IN UNA STRUTTURA OSPEDALIERA

Rivolgetevi direttamente alla nostra filiale più vicina.

PER L’ORGANIZZAZIONE DEI FUNERALI ABBIAMO NECESSITÀ DI DISPORRE QUANTO PRIMA:

Della Scheda ISTAT compilata dal medico curante (se il decesso è avvenuto in una qualsiasi privata abitazione o casa di riposo)

Dei vestiti con i quali la salma sarà composta

Di un documento identificativo e codice fiscale del defunto

Della carta di identità e codice fiscale del famigliare più prossimo nonché la carta di identità e codice fiscale della persona che si occuperà in vece del parente più prossimo di commissionare il funerale

Dati della eventuale tomba di famiglia nella quale si vuole procedere con la sepoltura

La cancellazione dall’Anagrafe avviene d’ufficio.

CERTIFICATI ED ESTRATTI DI MORTE

Secondo la legge di stabilità le Istituzioni non possono più utilizzare i certificati.

Questi potranno essere richiesti ai famigliari solamente dalle Banche / Poste Italiane per la chiusura o successione dei c/c.

Sono pertanto disponibili per le famiglie in qualsiasi Centro Civico oppure all’ufficio Anagrafe dopo 4/5 giorni dal decesso.

FISCALITÀ

Ai fini della dichiarazione dei redditi è possibile detrarre il 19% delle spese funerarie sostenute per un importo massimo di Euro 1.550,00. Le spese funebri possono essere detratte da qualsiasi soggetto che ha provveduto al pagamento. Nel caso in cui, la spesa sia stata sostenuta da più contribuenti, la detrazione totale va suddivisa per quanti hanno contribuito alla spesa. Nel caso vi siano più partecipanti a concorrere alla spesa funebre, verrà rilasciata una fattura cointestata, con la quale ogni cointestatario avrà diritto alla detrazione del 19%, purchè il pagamento sia tracciabile.

Dispersione delle ceneri in natura

Grazie alla L.R. F.V.G. n. 12 del 21 ottobre 2011 e L.R. n. 22 del 9 giugno 2017 è possibile disperdere le ceneri anche al di fuori delle aree cimiteriali, ovvero:

Nei boschi e prati ad una distanza minima di 200 metri dalle abitazioni o in aree private, previo il consenso del proprietario (scarica modulo);

Nei laghi ad una distanza minima di 100 metri dalla riva o nei fiumi nei tratti liberi da natanti e manufatti;

in mare a mezzo miglio (oltre 500 metri) dalla costa;

È vietata la dispersione delle ceneri in centri urbani, in aria o nelle riserve naturali.

Le ceneri vanno disperse dalla persona incaricata in vita dal defunto. In assenza di tale indicazione provvede un famigliare o altra persona individuata dagli artt.
74, 75, 76, 77 del Codice Civile.

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